Massoneria Scozzese

CAMERE E GRADI

 

La struttura del Rito Scozzese Antico ed Accettato si configura come una Piramide che si articola dal 1° al 33° Grado. La molteplicità dei Gradi si spiega con l’intreccio di elementi di diversa connotazione filosofica, leggendaria, storica e simbolica.


I primi tre Gradi, detti Gradi “simbolici” oppure “universali”, e che costituiscono la “Massoneria Azzurra”, sono:


GRADI SIMBOLICI o Massoneria azzurra

1° Grado – Apprendista Libero Muratore
2° Grado – Compagno d’Arte
3° Grado – Maestro Libero Muratore


I Gradi successivi, detti anche “Gradi superiori”, sono generalmente suddivisi in vari gruppi.


Il primo di questi gruppi comprende i Gradi “capitolari”, o “Massoneria Rossa” dal collare rosso dei Principi Rosa Croce. Essi sono:


GRADI CAPITOLARI o Massoneria rossa

4° Grado – Maestro Segreto
5° Grado – Maestro Perfetto
6° Grado – Segretario Intimo
7° Grado – Prevosto e Giudice
8° Grado – Intendente degli Edifici
9° Grado – Cavaliere Eletto dei IX
10° Grado – Illustre Eletto dei XV
11° Grado – Sublime Cavaliere Eletto
12° Grado – Gran Maestro Architetto
13° Grado – Cavaliere del Reale Arco
14° Grado – Grande Eletto della Volta Sacra
15° Grado – Cavaliere d’Oriente o della Spada
16° Grado – Principe di Gerusalemme
17° Grado – Cavaliere d’Oriente e d’Occidente
18° Grado – Principe di Rosa Croce


C’è poi il gruppo dei Gradi “filosofici” – o “Massoneria Nera” dal colore nero della fascia dei Cavalieri Kadosh – praticati in Areopaghi o Consigli. Essi sono:


GRADI FILOSOFICI o Massoneria nera

19° Grado – Gran Pontefice o Sublime Scozzese
20° Grado – Venerabile Gran Maestro a vita
21° Grado – Noachita o Cavaliere Prussiano
22° Grado – Cavaliere dell’Ascia Reale o Principe del Libano
23° Grado – Capo del Tabernacolo
24° Grado – Principe del Tabernacolo
25° Grado – Cavaliere del Serpente di bronzo
26° Grado – Principe di Compassione o Scozzese trinitario
27° Grado – Gran Commendatore del Tempio
28° Grado – Cavaliere del Sole o Principe adepto
29° Grado – Cavaliere di Sant’Andrea di Scozia
30° Grado – Cavaliere Kadosch


Gli ultimi tre Gradi dell’itinerario scozzese sono detti Gradi “amministrativi” o “sublimi” (o anche “Massoneria Bianca” dal colore bianco della fascia, del collare e del grembiule dei Sovrani Grandi Ispettori Generali).


Essi sono al vertice della Piramide scozzese ed investono le massime responsabilità connesse alla gestione del R:.S:.A:.A:.: la giustizia, la ritualità, l’impegno categorico di rimettere ordine nel caos, come sancito dal motto del Supremo Consiglio (Ordo ab chao), che, per estensione, esprime lo spirito e gli intenti dell’intero Corpo rituale.


GRADI AMMINISTRATIVI o Massoneria bianca

31° Grado – Grande Ispettore Inquisitore Commendatore
32° Grado – Sublime Principe del Real Segreto
33° Grado – Sovrano Grande Ispettore Generale


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I Lavori dei vari Gradi si svolgono in apposite Camere rituali.


Quelle per i primi tre Gradi sono dette Logge simboliche (o anche “Officine”)


I Lavori dei Gradi dal 4° al al 9° si svolgono nelle Logge di Perfezione. (I Gradi dal 4° al 14° sono infatti detti “Gradi di perfezio-namento”.)


I Lavori del 18° Grado si svolgono nei Capitoli. (I gradi dal 15° al 18° sono perciò detti “Gradi capitolari”).


I Lavori del 30° Grado si svolgono negli Areopaghi.


I Lavori del 31° Grado si svolgono nel Sovrano Tribunale Nazionale, al quale è affidato il compito di “gestire la giustizia massonica rituale”, oltre che di “vigilare sull’osservanza dei doveri propri di ogni Grado”.


I Lavori del 32° Grado si svolgono nel Gran Concistoro Nazionale, al quale compete “la salvaguardia della ritualità massonica e la conservazione della dottrina, nonché funzioni consultive, di studio e di attività culturali”.


Infine, i Lavori del 33° ed ultimo Grado si svolgono nel Supremo Consiglio (v.) che è l’organo volitivo, cioè “la massima autorità del Rito”.

Adolfo Boggio

SOVRANO GRAN COMMENDATORE

L’Elett.˙.mo e Pot.˙.mo Fratello Adolfo Boggio 33° è stato iniziato il 3 luglio 1992 nella Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. Obbedienza Piazza del Gesù di cui ha fatto parte fino al 2008.

Nel 2009 è rinato alla Massoneria Universale all’Obbedienza del Supremo Consiglio d’Italia e San Marino. Dal 2011 è Presidente del Grande Ispettorato Regionale della Regione Massonica “Piemonte”. Dal 2012 è Membro Effettivo del Supremo Consiglio. Nel 2012 è stato nominato Garante di Amicizia nei confronti della Serenissima Gran Loggia di Albania degli A.L.A.M.

Nel 2017 è stato nominato Consigliere Intimo del Sovrano Gran Commendatore e il 16 novembre 2019, con votazione unanime degli elettori all’assemblea straordinaria tenutasi allo zenith di Roma, è stato eletto Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio d’Italia e San Marino.

Di carattere cordiale, ma riservato, si è sempre adoperato per il buon esito di molte iniziative in ambito sociale e benefico. Imprenditore nell’ambito socio-assistenziale, si è sempre contraddistinto per le qualità umane e professionale, tanto da ottenere nel 1977 il titolo onorifico di Cavaliere della Repubblica Italiana e, nel 1997, il titolo di Commendatore.

L'Istituzione

Académia

E' la denominazione di rilevanza esterna del “Supremo Consiglio d’Italia e di San Marino”, Obbedienza massonica che fa parte della grande famiglia della Massoneria Universale di Rito Scozzese Antico ed Accettato ed estende la sua giurisdizione all’Italia ed alla Repubblica di S. Marino

Nell’ambito delle diverse Obbedienze operanti in Italia, il Supremo Consiglio d’Italia e San Marino, si distingue per la sua caratterizzazione “scozzese”, rigorosamente seguita nei principi ideali, nei canoni rituali, nella struttura interna.

Si distingue, inoltre, per la sua posizione nettamente distaccata da ogni suggestione di coinvolgimento nell’attività politica, economica, amministrativa, coinvolgimento che, per le sue inevitabili degenerazioni, in tempi lontani e recenti, ha comportato una distorta percezione della Massoneria da parte della pubblica opinione.

La convinzione di conservare e difendere la genuina essenza della Massoneria Scozzese, nel suo rigoroso percorso culturale e spirituale, rende gli aderenti di acadèmia, uomini veramente liberi, fieri di esprimere le loro opinioni con saggezza e discrezione, ma senza timore di fronte ai “poteri” di ogni tipo.

Il richiamo, nella denominazione di rilevanza esterna, all’Accademia di Platone, scuola di razionalità e di trascendenza che ha simbolicamente costituito la nascita della filosofia e, più in generale, del pensiero occidentale, sintetizza emblematicamente il particolare “taglio” di questa concezione massonica.

Il Supremo Consiglio d’Italia e San Marino – fondato, secondo i canoni rituali dello Scozzesismo, da Liberi Muratori, membri effettivi di Supremo Consiglio, con alle spalle esperienze massoniche pluridecennali, vissute in posizione di vertice nell’ambito della Istituzione – ha come Sovrano Gran Commendatore il Ven:.mo e Pot:.mo Fr:. Renzo Canova 33° che, nella sua quarantennale attività latomistica, ha svolto un ruolo primario nella Massoneria Italiana, ricoprendo per vari anni i supremi vertici istituzionali sia nazionali che internazionali.

La Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato segue e percorre l’ininterrotto, universale flusso di quel Pensiero che riporta al Rosacrucianesimo, alla Qabbalah, al Neoplatonismo, al Templarismo, alla Alchimia araba, all’Ermetismo, al Pitagorismo, ai Culti misterici egizi e sumerici, insomma, al naturale filone di pensiero che l’uomo, fin dai primordi, ha cercato di sviluppare nel tentativo di dare risposte ai fondamentali quesiti esistenziali.

Essa persegue la riscoperta dei princìpi universali dell’Essere, attraverso la ricerca interiore. Ispirandosi allo spirito della eticità socratica, coltiva le Virtù (che stanno alla base delle diverse morali), al fine di sollecitare il progresso di una Società che, abbattendo ignoranza e pregiudizi, possa svilupparsi secondo i principi di Libertà, Uguaglianza, Fratellanza, sempre nel pieno rispetto – oltre che delle Istituzioni Ufficiali – di Fedi, Culture, Etnie e Razze, osservando la Tolleranza, e vietando ai suoi adepti di discutere di politica e di religione durante le riunioni.

Non è, in definitiva, una società corporativistica, o culturale, o religiosa, o un club, ma un’associazione di uomini che, al di là di fedi e culture, seguono e tramandano l’impegno della ricerca di sé, col fine di Conoscere e perfezionare l’Uomo e, di riflesso, l’Umanità.

Usando le parole del Sovrano Gran Commendatore, si può affermare che la Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato, essenzialmente umanistica e progressiva, ha per oggetto la ricerca della Verità, lo studio della Morale e la pratica della Solidarietà e, per principio, la Libertà assoluta di coscienza ed il rifiuto di ogni affermazione dogmatica.

In un mondo in cui i Valori della persona umana, sono spinti alla sommersione dalle forze micidiali che l’uomo stesso scatena contro di sé e dentro di sé, la Massoneria rinnova il richiamo di ritornare agli Antichi Valori dell’uomo. Attraverso il miglioramento dell’individuo, Essa opera per la “costruzione” della nuova Società umana, intesa come unità spirituale e morale di uomini di tutte le estrazioni civili, culturali, religiose, nella condivisione di un Umanesimo che significa gioia, rispetto della persona e della natura, solidarietà, accettazione dell’altro, amore verso l’essere umano sparso su tutta la superficie della terra.